Si tratta di una malattia provocata da una diminuzione dell'irrorazione sanguigna in una parte del cuore. Lo scarso afflusso di sangue causa un squilibrio tra l'apporto e il consumo di ossigeno delle cellule del miocardio, causando una lesione di quest'ultimo.
La causa più comune è un restringimento del vaso sanguigno causato dall'arteriosclerosi, innescata da un accumulo di fattori di rischio cardiovascolare: tabagismo, ipertensione arteriosa, diabete, colesterolo, ecc.
Si manifesta con un dolore toracico oppressivo accompagnato da sudorazione, nausea, vomito e dolore alle braccia e/o al collo.
La diagnosi è clinica e viene effettuata mediante colloquio ed esame obiettivo, per poi essere confermata da un elettrocardiogramma e dalle analisi del sangue.
Il trattamento mira a prevenire la formazione di coaguli che possono ostruire il vaso sanguigno e a dilatarlo per favorire il flusso sanguigno attraverso di esso. Vengono somministrati antiaggreganti, vasodilatatori e farmaci che riducono il consumo di ossigeno da parte del miocardio.
Si tratta di una malattia grave che richiede un intervento medico immediato.
- Simon A Mahler. Angina pectoris: Chest pain caused by myocardial ischemia. UpToDate. Sep 23, 2015.
- Fihn SD, Blankenship JC, Alexander KP, et al. 2014 ACC/AHA/AATS/PCNA/SCAI/STS focused update of the guideline for the diagnosis and management of patients with stable ischemic heart disease: a report of the American College of Cardiology/American Heart Association Task Force on Practice Guidelines, and the American Association for Thoracic Surgery, Preventive Cardiovascular Nurses Association, Society for Cardiovascular Angiography and Interventions, and Society of Thoracic Surgeons. J Am Coll Cardiol 2014; 64:1929.

