Sindrome che si verifica nelle persone che hanno fatto uso regolare di marijuana e poi hanno smesso. Si stima che circa il 9% dei consumatori regolari di marijuana possa manifestare sintomi di astinenza dopo aver smesso.
La sindrome è il risultato di cambiamenti chimici nel cervello che si verificano dopo un uso prolungato e regolare della sostanza.
I sintomi possono includere irritabilità, ansia, insonnia, sudorazione notturna, nausea, perdita di appetito, mal di testa, tremori e sbalzi d'umore. Compaiono nelle prime 24-72 ore dopo l'interruzione del consumo di marijuana e possono durare fino a diverse settimane.
La diagnosi si basa sulla presentazione clinica del paziente e sulla sua storia di consumo. Il professionista sanitario può determinare la gravità dei sintomi ed escludere altre malattie che potrebbero causarli.
Il trattamento comprende la psicoterapia, l'esercizio fisico regolare, terapie alternative come meditazione e lo yoga e farmaci come il gabapentin, la clonidina e gli antidepressivi.
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