Si tratta dell'atto di stringere o digrignare i denti inconsciamente durante la notte, sebbene possa verificarsi anche durante il giorno.
Le cause sono: tipo di alimentazione, allineamento dei denti, abitudini del sonno, postura, stress o ansia.
Provoca dolore alla mandibola, all'orecchio o alla testa, ansia, tensione, insonnia, cambiamenti nella sensibilità della bocca e disturbi alimentari. In alcuni casi è più difficile da diagnosticare, poiché non si manifesta alcun sintomo. Per questo motivo, se lo ritiene opportuno, lo specialista può eseguire un controllo dentale e uno studio radiologico.
Il trattamento prevede l'uso di paradenti o protezioni dentali, l'eliminazione dalla dieta di cibi dolci o duri, esercizi di rilassamento, massaggi, un riposo adeguato, l'uso di un apparecchio ortodontico e, come ultima risorsa, un intervento chirurgico.
Nel caso in cui si abbiano problemi a mangiare e/o ad aprire bene la bocca, si consiglia di consultare un dentista per escludere questa patologia.
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