Compressione midollare da cancro

Urgenza bassa
-Molto grave

Si tratta di un aumento della pressione sul midollo dovuta alla crescita incontrollata di cellule maligne che causano un effetto espansivo (effetto massa).

Può essere causata da un tumore primario con origine nel tessuto spinale o da un tumore secondario diffuso da un’altra sede (metastasi). I tumori secondari più comuni provengono dal seno, dalla prostata e dal polmone.

Solitamente causa dolore alla schiena, alterazione della sensibilità (perdita di tatto o sensazione di freddo/caldo), alterazione della mobilità e/o incontinenza degli sfinteri.

La diagnosi viene eseguita mediante colloquio clinico ed esame obiettivo, ed è confermata tramite aspirazione di liquido cerebrospinale e test di imaging.

Il trattamento mira a ridurre la pressione del midollo osseo grazie all’uso di corticosteroidi, radioterapia e intervento chirurgico.

Riferimenti bibliografici
  1. David Schiff, MD. Clinical features and diagnosis of neoplastic epidural spinal cord compression, including cauda equina syndrome. UpToDate. Nov 09, 2015.
  2. David Schiff, MD. Paul Brown, MD. Mark Edwin Shaffrey, MD. Treatment and prognosis of neoplastic epidural spinal cord compression, including cauda equina syndrome. UpToDate. Aug 15, 2016.
  3. Mak KS, Lee LK, Mak RH, et al. Incidence and treatment patterns in hospitalizations for malignant spinal cord compression in the United States, 1998-2006. Int J Radiat Oncol Biol Phys 2011; 80:824.
  4. Cole JS, Patchell RA. Metastatic epidural spinal cord compression. Lancet Neurol 2008; 7:459.
Autore
Dott.ssa Sara Vitoria
Copyright
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Sintomi

    Perdita di forza


    Mal di schiena


    Perdita di peso nelle ultime 4-8 settimane


    Dolore alla schiena che peggiora quando ci si sdraia


    Formicolio ai piedi

Sintomi da prendere in considerazione

Febbre (temperatura maggiore a 38 ºC)
Debolezza muscolare

Cura personale

Assumere antidolorifici o antinfiammatori da banco.
Riposo relativo, riposare fino alla riduzione dei sintomi.
Cercare di non sollevare oggetti pesanti.
Consultare il proprio medico di famiglia per l'indicazione di corticosteroidi per somministrazione orale.