Si tratta di convulsioni generalizzate di durata inferiore a 15 minuti che si verificano in concomitanza con febbre alta senza che esista alcuna malattia o infiammazione intracranica scatenante. È il disturbo neurologico più comune nell’infanzia che colpisce i bambini sani di età compresa tra 6 mesi e 5 anni.
La maggior parte delle convulsioni febbrili si verificano nelle prime 24 ore del quadro clinico febbrile.
Le convulsioni febbrili, che si interrompono autonomamente, sono accompagnate da perdite di coscienza e movimenti ripetitivi di tutti gli arti. In un secondo momento può presentarsi un breve periodo di sonnolenza o confusione.
La diagnosi è clinica e avviene mediante colloquio ed esame obiettivo. Vengono eseguiti esami complementari solo se le crisi sono ricorrenti o compaiono dei sintomi atipici.
Il trattamento comprende l’abbassamento della temperatura con misure fisiche, la somministrazione di farmaci antipiretici e la somministrazione di benzodiazepine nel momento in cui si presenta la crisi.
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