Si tratta di un'elevazione acuta della pressione arteriosa che, se non controllata tempestivamente, può causare alterazioni in diversi organi del corpo umano. Si verifica una crisi ipertensiva quando la pressione arteriosa sistolica (PAS) o massima è superiore a 180 mmHg e/o la pressione arteriosa diastolica (PAD) o minima è superiore a 120 mmHg.
È più frequente nelle persone che hanno ricevuto una diagnosi di ipertensione. Le cause più comuni sono: interruzione del trattamento antipertensivo, abuso di droghe, insufficienza cardiaca, angina pectoris e infarto cerebrale.
Si manifesta con: mal di testa, sanguinamenti nasali, dolore al petto, aritmie, sensazione di mancanza di respiro, agitazione, alterazioni neurologiche, vertigini, formicolio, capogiri e/o vomito.
La diagnosi è clinica e viene effettuata mediante colloquio ed esame obiettivo, comprensivo della misurazione dei parametri vitali. Vengono, inoltre, eseguiti degli esami complementari per individuare eventuali alterazioni negli organi.
Si tratta di un'urgenza medica che deve essere trattata senza indugio con antipertensivi ad azione rapida. Occorre, inoltre, trattare la causa scatenante (se nota) per evitare recidive.
- William J Elliott, Joseph Varon. Evaluation and treatment of hypertensive emergencies in adults. UpToDate, Aug 16, 2016.
- Mayer SA, Kurtz P, Wyman A, et al. Clinical practices, complications, and mortality in neurological patients with acute severe hypertension: the Studying the Treatment of Acute hyperTension registry. Crit Care Med 2011; 39:2330.
- Johnson W, Nguyen ML, Patel R. Hypertension crisis in the emergency department. Cardiol Clin 2012; 30:533.
- Kaplan NM, Victor RG. Chapter 8: Hypertensive Crises. In: Kaplan's Clinical Hypertension, 10th Ed, Lippincott, Williams & Wilkins, Philadelphia 2010. p.274.
- Theodore A. Kotchen. Vasculopatía hipertensiva. Harrison. Principios de Medicina Interna, 19e. Capítulo 298.

