Si tratta di un’alterazione che si verifica durante il periodo mestruale, caratterizzata da un dolore addominale e/o genitale di intensità superiore rispetto a quella considerata normale.
È considerata normale se insorge nei primi mesi dopo la comparsa delle mestruazioni. Se si verifica in donne che hanno avuto cicli mestruali normali, le cause più comuni sono: endometriosi, dispositivi intrauterini, fibromi, malattia infiammatoria pelvica, sindrome premestruale, malattie sessualmente trasmissibili e alterazioni dello stato d’animo.
Altri sintomi che possono accompagnare il forte dolore addominale sono: dolore alla regione lombare, crampi alle gambe, mal di testa, alterazioni dell’umore, irritabilità e svenimenti.
La diagnosi è clinica e viene effettuata mediante colloquio ed esame ginecologico. Per identificare la causa scatenante, vengono eseguiti analisi del sangue e alcuni test di imaging (ad es. un’ecografia).
Il trattamento mira a correggere la causa scatenante e tenere sotto controllo il dolore. Vengono impiegati degli analgesici convenzionali e un trattamento ormonale (pillole o iniezioni anticoncezionali) per regolare il ciclo e i livelli ormonali. A seconda della causa (ad es. in caso di fibromi o endometriosi), può essere necessario un intervento chirurgico.
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