Distonia secondaria a un farmaco

Urgenza media
-Moderatamente grave

Si tratta di una contrazione involontaria e prolungata di uno o più muscoli causata da un farmaco.

Di solito è dovuta a nuovi farmaci, ma può verificarsi anche in caso di trattamenti a lungo termine. I farmaci coinvolti con maggiore frequenza sono: bloccanti dopaminergici (compresi i neurolettici), antiemetici (metoclopramide), antivertiginosi (tietilperazina), antiepilettici (carbamazepina, gabapentin) e antidepressivi (fluoxetina, paroxetina e amitriptilina).

I muscoli più comunemente colpiti sono quelli del collo, delle braccia e delle gambe. Si manifesta con: rigidità e dolori muscolari, movimenti ripetitivi e tremori.

La diagnosi è clinica e viene effettuata mediante un colloquio sull'uso di sostanze.

Lo scopo del trattamento è quello di ridurre le contrazioni muscolari e il dolore, in quanto possono limitare le attività della vita quotidiana. Tutto ciò può essere ottenuto tramite farmaci, iniezioni di Botox, intervento chirurgico, fisioterapia e una combinazione di queste terapie.

Riferimenti bibliografici
  1. Cynthia Comella, MD. Classification and evaluation of dystonia. UpToDate. Sep 21, 2016.
  2. Albanese A, Bhatia K, Bressman SB, et al. Phenomenology and classification of dystonia: a consensus update. Mov Disord 2013; 28:863.
  3. Friedman J, Standaert DG. Dystonia and its disorders. Neurol Clin 2001; 19:681.
  4. Cynthia Comella, MD. Treatment of dystonia. UpToDate. Oct 07, 2016.
  5. Albanese A, Asmus F, Bhatia KP, et al. EFNS guidelines on diagnosis and treatment of primary dystonias. Eur J Neurol 2011; 18:5.
Autore
Dott.ssa Sara Vitoria
Copyright
© TeckelMedical 2026

Sintomi

    Rigidità causata da una contrazione muscolare


    Rigidità muscolare che rende difficoltosa la masticazione


    Contrazione muscolare che peggiora con lo stress e migliora con il rilassamento


    Contrazione muscolare dolorosa


    Rigidità della nuca