Edema polmonare da alta quota - HAPE

Urgenza critica
-Molto grave

Si tratta di un accumulo di liquido all’interno dei polmoni che si verifica ad un'altitudine superiore ai 2.500 m, a causa della differenza di pressione che si genera a tali altitudini.

La quantità di ossigeno diminuisce nell’aria, così come negli organi e nel sangue, provocando ipertensione arteriosa nei polmoni e ritenzione idrica.

Questa situazione causa: affaticamento, tempi di recupero maggiori in seguito agli sforzi, difficoltà respiratoria progressiva (man mano che aumenta l’altitudine), tosse ed espettorato schiumoso.

La diagnosi viene effettuata grazie ai sintomi precedentemente descritti, che compaiono quando si sale di quota.

Il trattamento è urgente e include la discesa rapida ad un’altitudine inferiore e l’ossigenoterapia. Per accelerare il recupero, possono essere somministrati acetazolamide, desametasone e beta-2-agonisti.

Se non viene adottato un trattamento corretto, provoca la morte nel 40% dei casi.

Riferimenti bibliografici
  1. Scott A Gallagher, MD. Peter Hackett, MD. Jonathan M Rosen, MD. High altitude illness: Physiology, risk factors, and general prevention. UpToDate. Apr 15, 2015.
  2. Schoene RB. Illnesses at high altitude. Chest 2008; 134:402.
  3. Scott A Gallagher, MD. Peter Hackett, MD. High altitude pulmonary edema. UpToDate. Sep 26, 2016.
  4. Stream JO, Grissom CK. Update on high-altitude pulmonary edema: pathogenesis, prevention, and treatment. Wilderness Environ Med 2008; 19:293.
  5. Scherrer U, Allemann Y, Rexhaj E, et al. Mechanisms and drug therapy of pulmonary hypertension at high altitude. High Alt Med Biol 2013; 14:126.
Autore
Dott.ssa Sara Vitoria
Copyright
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Sintomi

    Sensazione di mancanza di respiro


    Rumore simile a una pentola in ebollizione durante la respirazione


    Espettorato di colore rosato


    Tosse


    Mancanza di respiro a riposo

Raccomandazioni pre-ospedaliere

Scendere al di sotto di una quota di sicurezza (< 2500 metri).