Si tratta di un tipo di convulsione che dura alcuni secondi, in cui si verifica un’improvvisa perdita di coscienza senza perdite di tono muscolare. Solitamente colpisce i bambini e gli adolescenti. L’età media in cui insorge è di 6 anni.
È stata attribuita a fattori genetici.
Il sintomo caratteristico è un improvviso distacco dell'individuo da tutto ciò che lo circonda. Quest'ultimo smette di fare quello che stava facendo e può iniziare ad eseguire movimenti con le labbra. In molti casi, si sente confuso ed è incapace di mantenere l'attenzione quando si trova in classe.
La diagnosi è clinica, viene eseguita mediante colloquio ed esame obiettivo, e confermata per mezzo di un elettroencefalogramma che studia le onde elettriche nel cervello.
Nei pazienti con crisi epilettiche ripetute, occorre avviare tempestivamente il trattamento a base di antiepilettici. Questo tipo di epilessia generalmente scompare spontaneamente prima della pubertà senza alcun postumo.
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