Si tratta di un tipo di convulsione causata da un’attività elettrica anormale, focalizzata in una piccola area del cervello.
In alcuni casi la causa è sconosciuta, ma è stata riscontrata un’associazione con traumi, infezioni, neoplasie, alterazioni genetiche e sostanze tossiche.
I sintomi dipendono dall’area cerebrale interessata. Tra questi, si annoverano: movimenti ripetitivi di una parte del corpo, nausea, cambiamenti comportamentali, alterazioni dei sensi, sensazione di movimento o caduta, sensazione che l’ambiente non sia reale, sensazioni di distorsione dello spazio, falsa sensazione che il momento sia già stato vissuto e improvvisa difficoltà a parlare. Si differenziano dalle crisi parziali complesse perché non causano perdita di coscienza.
La diagnosi viene effettuata mediante colloquio clinico, esame obiettivo completo ed elettroencefalogramma.
La causa deve essere trattata tempestivamente e deve essere adottato un trattamento antiepilettico specifico. Talvolta, le epilessie infantili guariscono spontaneamente una volta raggiunta la pubertà.
- Angus Wilfong, MD. Seizures and epilepsy in children: Classification, etiology, and clinical features. UpToDate. Sep 30, 2016.
- Fisher RS, Acevedo C, Arzimanoglou A, et al. ILAE official report: a practical clinical definition of epilepsy. Epilepsia 2014; 55:475.
- Korff C, Nordli DR Jr. Do generalized tonic-clonic seizures in infancy exist? Neurology 2005; 65:1750.
- Selim R Benbadis, MD. Localization-related (focal) epilepsy: Causes and clinical features. UpToDate. Apr 01, 2016.
- Lowenstein Dh. Convulsiones y Epilepsia. Harrison. Principios de Medicina Interna. Volumen 2. 19º Edición: 2542-2559.

