Fibrillazione atriale rapida

Urgenza bassa
Molto comuneModeratamente grave

Si tratta di un'aritmia cardiaca caratterizzata da battiti del cuore irregolari. È l’aritmia cardiaca più frequente, la cui incidenza aumenta con l’età.

Anche se in molti casi la causa è sconosciuta, è stata riscontrata un’associazione con: ipertensione, malattie coronariche (cardiopatia congenita, insufficienza mitrale), malattie polmonari (polmonite, cancro ai polmoni, ecc.), ipertiroidismo e consumo eccessivo di alcol.

I sintomi possono manifestarsi sia a causa di una frequenza cardiaca bassa sia a causa di un suo aumento. I sintomi più comuni sono: palpitazioni, affaticamento, vertigini, dolore al petto e/o difficoltà respiratoria. Se la frequenza cardiaca è troppo elevata, può causare una perdita di coscienza.

La diagnosi viene effettuata mediante colloquio ed esame obiettivo, e confermata tramite elettrocardiogramma. Quando l’aritmia compare in modo intermittente, può essere necessaria una registrazione continua dell'ECG (Holter).

Il trattamento è a base di antiaritmici. Se si verificano sintomi gravi, può essere necessario invertire l’aritmia con uno shock elettrico tramite defibrillatore. Dato che è associata alla formazione di trombi e emboli, si raccomanda di aggiungere un trattamento anticoagulante per evitare le complicanze associate.

Riferimenti bibliografici
  1. Philip J Podrid, MD, FACC. Paroxysmal atrial fibrillation. UpToDate. Oct 104, 2016.
  2. Leonard I Ganz, MD, FHRS, FACC. David Spragg, MD, FHRS. Epidemiology of and risk factors for atrial fibrillation. UpToDate. Jul 06, 2016.
  3. Warren J Manning, MD. Daniel E Singer, MD. Gregory YH Lip, MD, FRCPE, FESC, FACC. Atrial fibrillation: Anticoagulant therapy to prevent embolization. UpToDate. Oct 31, 2016.
  4. Camm AJ, Lip GY, De Caterina R, et al. 2012 focused update of the ESC Guidelines for the management of atrial fibrillation: an update of the 2010 ESC Guidelines for the management of atrial fibrillation--developed with the special contribution of the European Heart Rhythm Association. Europace 2012; 14:1385.
  5. January CT, Wann LS, Alpert JS, et al. 2014 AHA/ACC/HRS guideline for the management of patients with atrial fibrillation: a report of the American College of Cardiology/American Heart Association Task Force on Practice Guidelines and the Heart Rhythm Society. J Am Coll Cardiol 2014; 64:e1.
Autore
Dott.ssa Sara Vitoria
Copyright
© TeckelMedical 2026

Sintomi

    Tachicardia


    Pulsazioni irregolari


    Palpitazioni


    Mancanza di respiro a riposo


    Pressione sanguigna bassa

Sintomi da prendere in considerazione

Mal di testa
Dolore al petto
Perdita di sensibilità e/o motilità negli arti
Intorpidimento o debolezza su un lato del viso
Sudorazione eccessiva
Sensazione di mancanza d'aria

Cura personale

Mantenere un'alimentazione equilibrata: aumentare il consumo di frutta, verdura, carni bianche e ridurre cibi ricchi di grassi e fritti.
Svolgere un'attività fisica regolare, adeguata all'età e alle condizioni fisiche, almeno 3 volte alla settimana.
Ridurre il consumo di caffeina
Ridurre il consumo di tabacco.
Ridurre il consumo di alcol.
Perdere peso in caso di sovrappeso o obesità.
Ridurre situazioni che provocano stress psicologico.
Consultare il proprio medico di famiglia per l'indicazione di antiaritmici o terapia di cardioversione elettrica.
Consultare il proprio medico di famiglia per indicazioni relative ad anticoagulanti.