Terrori notturni (pavor nocturnus) (Pediatria)

Urgenza molto bassa
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I terrori notturni sono disturbi del sonno nei quali una persona si sveglia rapidamente in uno stato di terrore.

La loro origine è sconosciuta, ma potrebbero essere ereditari. Di solito sono innescati da febbre, mancanza di sonno e/o periodi di tensione emotiva o stress. Sono più comuni nei bambini con un'età compresa tra i 3 ai 7 anni e durante il primo terzo della notte. Possono verificarsi negli adulti, soprattutto in caso di tensione emotiva o consumo di alcol.

I bambini spesso urlano, sono molto spaventati e confusi, sferrano colpi violenti nell’ambiente circostante e non sono consapevoli di dove si trovano. Potrebbero non essere in grado di rispondere quando gli si parla, li si consola o li si sveglia. Possono verificarsi sudorazione, respirazione molto accelerata (iperventilazione), frequenza cardiaca rapida e dilatazione delle pupille. L’episodio può durare da 10 a 20 minuti e, dopo tale periodo, il bambino si riaddormenta. La maggior parte dei bambini non sono in grado di spiegare che cosa è successo la mattina seguente. Spesso, infatti, non hanno alcun ricordo riguardo l'episodio quando si svegliano il giorno dopo. I bambini affetti da terrori notturni potrebbero anche camminare nel sonno.

La diagnosi viene eseguita mediante anamnesi clinica dettagliata.

Il trattamento consiste nel consolare il soggetto, cercare di ridurre lo stress o utilizzare strategie di adattamento. In alcuni casi, può essere necessaria la psicoterapia.

Riferimenti bibliografici
  1. Suresh Kotagal, MD. Sleepwalking and other parasomnias in children. Uptodate. May 25, 2016.
  2. American Academy of Sleep Medicine. International Classification of Sleep Disorders, 3rd ed, American Academy of Sleep Medicine, Darien, IL 2014.
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  4. Petit D, Pennestri MH, Paquet J, et al. Childhood Sleepwalking and Sleep Terrors: A Longitudinal Study of Prevalence and Familial Aggregation. JAMA Pediatr 2015; 169:653.
  5. Kotagal S, Nichols CD, Grigg-Damberger MM, et al. Non-respiratory indications for polysomnography and related procedures in children: an evidence-based review. Sleep 2012; 35:1451.
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Sintomi

    Incubi durante le prime ore del sonno


    Tendenza a svegliarsi agitato/a durante le prime ore di sonno


    Respirazione agitata in piena notte


    Confusione al momento del risveglio


    Sudorazione notturna

Sintomi da prendere in considerazione

Aumenta la frequenza degli incubi notturni
Interrompono la qualità del sonno della persona e dei suoi famigliari
Provoca autolesioni
Sonnolenza diurna che non permette svolgere attività quotidiane
Si manifesta in adolescenti e adulti

Cura personale

Evitare gli schermi prima di coricarsi.
Impostare una routine rilassante prima di andare a dormire.
Svegliare la persona 15 minuti prima del momento in cui di solito si verificano i terrori notturni.
Parlare con il bambino e cercare di tranquillizzarlo davanti a situazioni di stress e/o ansia.