Si tratta di un tipo di tachicardia ventricolare polimorfa che si presenta con una frequenza cardiaca molto rapida (tra i 160 e i 200 battiti al minuto) e con un tracciato dell'elettrocardiogramma molto caratteristico.
Può essere provocata da molteplici cause, sia ereditarie che acquisite. Di solito è, però, semplicemente provocata dalle alterazioni ioniche nel sangue o dagli effetti collaterali dei farmaci.
Si manifesta con: ipotensione, capogiri, perdita di coscienza, dolore al petto e, talvolta, morte improvvisa.
La diagnosi viene effettuata mediante anamnesi clinica ed esame obiettivo completo, e confermata tramite un elettrocardiogramma.
Occorre avviare immediatamente un trattamento a causa del rischio di morte ad essa associato.
- Charles I Berul, Stephen P Seslar, Peter J Zimetbaum, Mark E Josephson. Acquired long QT syndrome. UpToDate, May 05, 2015.
- Moss AJ. Long QT Syndrome. JAMA 2003; 289:2041.
- Camm AJ, Janse MJ, Roden DM, et al. Congenital and acquired long QT syndrome. Eur Heart J 2000; 21:1232.
- Passman R, Kadish A. Polymorphic ventricular tachycardia, long Q-T syndrome, and torsades de pointes. Med Clin North Am 2001; 85:321.
- G.A. Sanz. Arritmias cardíacas. Torsade de pointes. Síndrome de QT largo. Farreras Rozman. Medicina Interna. Volumen I. Duodécima edición. 497:498.
- Sonia Bartolomé Mateos, Eduardo Castellanos Martínez, José Aguilar Florit. Manejo de las arritmias en urgencias. Manual de protocolos y actuación en urgencias. Hospital Virgen de la Salud, Complejo Hospitalario de Toledo. Tercera edición. 2010.243:262.

