Tipo di personalità caratterizzato da una sfiducia ingiustificata e dalla falsa convinzione che gli altri compiano azioni o facciano commenti a scopo malevolo.
È più comune nei maschi ed è stata descritta una componente genetica. Un abuso fisico o emotivo durante l'infanzia ne favorisce la comparsa.
È spesso associata ad altre malattie come ansia, disturbo da stress post-traumatico, consumo di alcol e schizofrenia.
Si manifesta con sospetti infondati nei confronti di altre persone, che vogliono imbrorgliarli, far loro del male, truffarli. Sono in uno stato di allerta alla ricerca di significati nascosti di fronte a possibili disprezzi, insulti o minacce da parte delle persone che li circondano. Si sentono continuamente minacciati senza motivo e hanno difficoltà a stabilire relazioni perchè non si fidano degli altri o temono che le informazioni che condividono vengano usate contro di loro.
La diagnosi è clinica, attraverso domande dirette da parte di un professionista della salute mentale. L'approccio può essere complesso a causa della scarsa consapevolezza della malattia o della mancanza di fiducia nei confronti del professionista.
Il trattamento è principalmente psicoterapeutico, anche se possono essere aggiunti psicofarmaci per trattare sintomi specifici.
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