Verruche genitali causate dal papilloma virus umano - Condilomi genitali

Urgenza bassa
Comune-

Il papillomavirus umano (HPV) è un microrganismo che causa le verruche genitali, ed è classificato come ad alto e basso rischio a seconda della sua capacità di provocare il cancro.

È considerata una malattia sessualmente trasmissibile. La trasmissione avviene mediante il contatto orale, vaginale o anale con una persona infetta. Quasi tutti gli uomini e le donne sessualmente attivi lo contraggono a un certo punto della loro vita.

I condilomi sono lesioni generalmente asintomatiche. Tuttavia, possono causare prurito, bruciore, infiammazione, sensazione di irritazione e, con meno frequenza, dolore o persino sanguinamento durante i rapporti sessuali. In molti casi, si manifestano verruche o lesioni in rilievo di diverse dimensioni dalla superficie rugosa, che assumono una forma simile a quella di un cavolfiore o una cresta di gallo. Il numero di lesioni è variabile, da pochi elementi (le lesioni uniche sono rare) a lesioni multiple. Negli uomini, le verruche possono comparire sulla punta o sul corpo del pene, sull’ano e sullo scroto. Nelle donne, possono comparire sulla vulva e sull'area perineale, per poi estendersi verso la vagina e la cervice uterina. Nonostante ciò, possono anche manifestarsi nella gola e nella bocca di una persona che ha avuto rapporti orali con una persona infetta.

La diagnosi è clinica e viene eseguita mediante colloquio ed esame obiettivo. Non esiste un test specifico per determinare se l’individuo ha contratto il papillomavirus. Nelle donne è importante effettuare controlli periodici per evitare che evolva a cancro della cervice uterina.

Esistono diversi trattamenti mirati all’eliminazione delle verruche: crioterapia, elettrocauterizzazione o asportazione chirurgica. Possono anche essere impiegati farmaci citotossici o immunomodulatori che vengono applicati sopra le lesioni.

Esiste un vaccino che protegge sia gli uomini che le donne dall’infezione.

Riferimenti bibliografici
  1. Joel M Palefsky, Ross D Cranston. Virology of human papillomavirus infections and the link to cancer. UpToDate May 10, 2015.
  2. Joel M Palefsky. Epidemiology of human papillomavirus infections. UpToDate Mar 14, 2016.
  3. Barr E, Tamms G. Quadrivalent human papillomavirus vaccine. Clin Infect Dis 2007; 45:609.
  4. de Sanjose S, Quint WG, Alemany L, et al. Human papillomavirus genotype attribution in invasive cervical cancer: a retrospective cross-sectional worldwide study. Lancet Oncol 2010; 11:1048.
  5. Schiffman M, Wentzensen N, Wacholder S, et al. Human papillomavirus testing in the prevention of cervical cancer. J Natl Cancer Inst 2011; 103:368.
  6. Aaron C Ermel, Darron R Brown. Infecciones por el virus del papiloma humano. Harrison. Principios de Medicina Interna. Volumen 2. 19º Edición. 1197:1201
  7. Genital Warts. Leslie SW, Sajjad H, Kumar S. 2021 Jul 5. In: StatPearls [Internet]. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing; 2021 Jan
  8. Human Papillomavirus and Genital Warts: A Review of the Evidence for the 2015 Centers for Disease Control and Prevention Sexually Transmitted Diseases Treatment Guidelines. Park IU, Introcaso C, Dunne EF. Clin Infect Dis. 2015 Dec 15;61 Suppl 8:S849-55. doi: 10.1093/cid/civ813.
  9. Genital warts. Steben M, Garland SM. Best Pract Res Clin Obstet Gynaecol. 2014 Oct;28(7):1063-73. doi: 10.1016/j.bpobgyn.2014.07.002. Epub 2014 Jul 17.
Autore
Dott. Oscar Garcia-Esquirol
Copyright
© TeckelMedical 2026

Sintomi

    Verruca genitale


    Protuberanze genitali raggruppate a forma di cavolfiore


    Verruca genitale morbida al tatto


    Piccole protuberanze sul glande


    Piccole protuberanze sulla vulva

Sintomi da prendere in considerazione

Sanguinamento della lesione
Cambio di colore
Dolore che interferisce con la vita quotidiana
Persistenza della verruca o moltiplicazione
Storia di immunodeficienza (HIV, Diabetes Mellitus, disturbi oncologici, consumo di corticosteroidi per periodi prolungati).

Cura personale

Evitare di grattare, spremere, "scoppiare" la verruca.
Consultare il proprio medico di famiglia per trattamenti come crioterapia, laser o rimozione chirurgica.
Evitare di avere rapporti sessuali, e, se li ha, utilizzare metodi di barriera come il preservativo.