Vertigine periferica di origine psicogeno-ansiosa

Urgenza molto bassa
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Si tratta di una sensazione irreale di rotazione del corpo o degli oggetti circostanti nell’ambito di un disturbo psicologico e/o psichiatrico.

Di solito, insorge dopo una crisi di stress o una disgrazia personale o professionale.

I sintomi più comuni sono: sensazione di insicurezza e di svenimento, intorpidimento, stordimento, sensazione di essere su una barca o che qualcosa giri all’interno della testa. Causa raramente delle vertigini reali. Generalmente è accompagnata da sintomi somatici: tensione cervicale, fastidio addominale, palpitazioni, aumento della frequenza e del bisogno di urinare, sensazione di debolezza generalizzata e affaticamento.

La diagnosi viene effettuata mediante anamnesi clinica dettagliata ed esame obiettivo completo.

Il trattamento medico si basa sulla somministrazione di alcuni antidepressivi, neurolettici a bassa potenza e/o ansiolitici ad emivita breve. È, inoltre, necessaria la psicoterapia (psicoeducazione con terapia cognitivo-comportamentale) per correggere o debellare questa patologia.

Riferimenti bibliografici
  1. Joseph M Furman. Pathophysiology, etiology, and differential diagnosis of vertigo. UpToDate. Jun 03, 2015.
  2. Joseph M Furman, Jason JS Barton. Evaluation of the patient with vertigo. UpToDate. Jun 10, 2015.
  3. Joseph M Furman, Jason JS Barton. Treatment of vertigo. UpToDate. May 26, 2015.
  4. Mark F. Walker, Robert B. Daroff. Mareo y vértigo.Harrison. Principios de Medicina Interna. Volumen 1. 19º Edición. 148:151.
  5. Javier Chacón Martínez , Jorge Alberto Jiménez Antolín, José Antonio Garrido Robres. Mareos y vértigos en urgencias. Manual de protocolos y actuación en urgencias. Hospital Virgen de la Salud, Complejo Hospitalario de Toledo. Tercera edición. 2010. 545:552.
Autore
Dott.ssa Elvira Moreno
Copyright
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Sintomi

    Sensazione di rotazione


    Movimento oculare involontario e ripetitivo


    Capogiri


    Ansia


    Sudorazione eccessiva

Sintomi da prendere in considerazione

Febbre (temperatura maggiore a 38 ºC)
Vomito che persiste per più di 3 giorni.
Accompagnato da cadute, colpi al capo o fratture

Cura personale

Ridurre o evitare il consumo di caffeina e/o alcol.
Assistere frequentemente ad attività che aiutino a ridurre i livelli di ansia (yoga, tai chi, meditazione).
Riposo relativo, riposare fino alla riduzione dei sintomi.
Consultare il proprio medico di famiglia per ricevere trattamento con farmaci ansiolitici.
Assumere farmaci antiemetici in caso di vomito.